lunedì 12 gennaio 2026

AVEVO DIMENTICATO LA MUSICA DEL VENTO, la mia vita è poesia

Raggiungere ogni animo, indurre a riflettere: ecco i propositi delle mie poesie.

Risvegliare i ricordi più profondi dei lettori è di primaria importanza: tanto più vivo e personale è il coinvolgimento e tanto più ognuno ritrova se stesso leg­gendo i miei versi.
Sono giochi di parole che inducono a guardare dentro al cuore ed in fondo all'animo, per dare fiato ai sentimenti. Sono riflessioni vere ed autentiche per una riscoperta del proprio Io interiorizzato e nascosto. Nelle mie poesie un'innocente sincerità recupera i sogni derubati, attraverso la forza d'immaginazione che mette le ali per volare.


Sono poesie autobiografìche immerse nella natura e innamorate dell'amore vero: vivere per sognare e sognare per vivere, utili in un mondo in cui la qualità della vita moderna induce ad una perdita d'identità.
Valorizzare e apprezzare la semplicità è desiderio di ricerca di felicità, non fosse altro che leggere i versi di un poeta.


Abbandonare la propria mente alla lettura di poesie realizza non solo un autentico godimento spirituale ed una pregevole forma d'arricchimento della persona, ma anche una salutare medicina dell'anima, un pfarmakon efficace per rispettare la giovinezza dello spirito.
Io stessa cerco sempre di trovare nelle giornate frenetiche un attimo da dedicare esclusivamente ad una lettura, non solo per una necessità intellettuale, ma anche per un giovamento dello spirito.


Plinio il Vecchio (23-79 d.C.) enunciò la frase "Nulla dies sine linea", (Storia naturale, 35), riferita a proposito del gio­vane pittore Apelle, che non lasciava passar giorno senza tirar col pennello una linea. E anche Ovidio (43 a.C.-18 d.C.) sul medesimo concetto: "Fetiilis assiduo si non renovetur aratro! Nil, nisi cum spinis grammen, habebit ager" (Tristia, V): se non si rinnova assiduamente il campo fertile, giorno per giorno con l'aratro, non produrrà che gramigne e spine.


"Leggi i miei versi
e fermati a pensare
ad un mare profondo,
ad un cielo azzurro,
e guarda dentro te:
Scoprirai che
Le mie stagioni,
II mio amore,
I miei desideri,
I miei turbamenti
E tutta la mia poesia
Sono il tuo infinito"


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